Architetti di strada
Condividi:
Home page | I nostri progetti | Pagina corrente: ABITARE LA CITTÀ Inside/Outside

ABITARE LA CITTÀ Inside Outside

Un laboratorio di partecipazione e il successivo allestimento in Via Carteria a Modena di alcuni punti di sosta e sedute, attraverso la collaborazione attiva con i cittadini per promuovere la sensibilizzazione all'arte.

Se dico casa, cosa pensi?

In concomitanza con l'evento organizzato il 9,10 e 11 Maggio da Rainbow AdvertisingArt per il lancio della Piattaforma per Artisti Emergenti, l'Associazione Architetti di strada ha organizzato un laboratorio di partecipazione e il successivo allestimento in Via Carteria, nella città di Modena, di alcuni punti di sosta e sedute, attraverso la collaborazione attiva con i cittadini per promuovere la sensibilizzazione all'arte.



L'area di via Carteria, luogo dell'intervento, insieme a via Sant'Eufemia e via Badia è un'area in cui si intersecano molte realtà e utenze: una zona residenziale multietnica e di diversa estrazione sociale; un'asse ad alta densità commerciale con una forte connotazione artigianale e artistica, accanto a importanti poli culturali e di aggregazione, che ruotano intorno alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università, gallerie d'arte, associazioni di promozione sociale e centri culturali. L'intervento si affianca al piano di riqualificazione e valorizzazione commerciale già avviato sull'area da alcuni anni, che il Comune di Modena ha predisposto attraverso un'azione di rilancio di via Carteria, partendo dall'individuazione di alcuni locali in cui insediare attività artigianali e commerciali di ricerca e qualità artistica, con l'obiettivo di rendere la strada attrattiva e farla diventare un punto di riferimento anche extra cittadino.

Secondo questa politica, Via Carteria è la strada con la più alta predisposizione ad accogliere un evento partecipato simile, proprio per la sua connotazione, acquisita dall'intento promosso dal Comune, di una forte uniformità stilistica, costruita intorno ad un artigianato artistico evoluto e contemporaneo, con l'ambivalente fine di dare modo alle realtà artistiche e artigianali di Modena di avere una vetrina per farsi conoscere e al contempo di offrire un nuovo polo attrattivo con lo scopo di recuperare il concetto di strada.

  

L'intervento dell'Associazione Architetti di Strada è stato mosso dall'intento di consolidare e cercare appunto di concretizzare attivamente questo rapporto tra lo scenario artistico della via e la sensibilità dei cittadini a queste tematiche. La creazione di punti di sosta e di seduta come "salotti" ha cercato di favorire la socialità e avvicinare il concetto contemplativo dell'opera d'arte, prevalentemente intimo e quindi solitario, a un concetto collettivo e di convivialità, avvicinando anche la realtà artistica, spesso non concepita per un pubblico allargato, a tutti, in un contatto diretto con la cittadinanza nei salotti allestiti.

I materiali di allestimento, proprio per seguire la filosofia degli interventi promossi dall'Associazione Architetti di Strada, sono stati reperiti, adeguati all'uso e collocati all'interno di Via Carteria con il coinvolgimento attivo dei cittadini. L'abbellimento degli arredi ha avuto come scopo quello di renderli maggiormente adeguati all'uso attraverso il rivestimento con tessuti e con vernice bianca, in modo che gli arredi diventassero "fogli bianchi" dove poter esprimere le proprie idee. Le espressioni grafiche richieste in oggetto, proprio per avvicinare Modena alle tematiche promosse dall'Associazione Architetti di Strada, sono state incentrate sul tema dell'Abitare, esplicite nel concept del progetto: Inside Outside " se dico casa, cosa pensi?". Il concetto dell'abitare quindi è stato pensato nella declinazione di 6 temi, ognuno corrispondente a uno dei "salotti urbani" allestiti: spazio, relazione, temporaneo, emozioni, desiderio, sicurezza.

I cittadini coinvolti saranno per primi quelli più sensibili all'iniziativa: l'associazione Via Carteria, che unisce le associazioni, le gallerie, gli artigiani, gli artisti che hanno aderito al bando comunale sopracitato, che hanno inoltre messo a disposizione i loro spazi per le mostre temporanee degli artisti proposti dalla piattaforma Rainbow AdvertisingArt; insieme ai commercianti della zona. Sarà poi fatta una campagna comunicativa anche tra i residenti, per incentivare il concetto di partecipazione e di coinvolgimento in prima persona degli abitanti.



Per avvicinare alla dimensione artistica e collaborativa dell'iniziativa anche i più giovani, l'adeguamento del materiale e il successivo allestimento nella via è stato messo in atto attraverso dei laboratori pomeridiani che si sono svolti nell'ultima settimana di aprile e la prima di maggio, con la collaborazione di allievi delle dell'Istituto d'Arte Venturi di Modena e i ragazzi che aderiscono alle associazioni culturali della zona. Il coinvolgimento dei ragazzi è stato volto a incentivare la loro passione artistica, dare loro la possibilità di contribuire attivamente alla creazione dell'evento, offrire loro un corrispettivo diretto agli sforzi fatti con l'utilizzo concreto nell'allestimento del materiale prodotto e poter esprimere, attraverso il loro contributo, la loro personale visione del concetto dell'abitare.

Durante l'evento, i visitatori sono stati invitati ad usufruire degli allestimenti, proprio come se fossero nella propria casa. I membri dell'Associazione Architetti di Strada hanno condotto, per rendere i visitatori consapevoli delle tematiche affrontate e farli ragionare sulle stesse, brevi interviste volte a suscitare associazioni mentali sui concetti affrontati, utilizzando il titolo dell'esperienza proprio come approccio iniziale all'intervistato: "se dico casa, cosa pensi?". Queste interviste sono importanti per capire l'attendibilità delle tematiche proposte come spunti di riflessione alle persone che hanno aderito al progetto durante la preparazione dell'allestimento.

L'intento è stato quello di sensibilizzare le persone alle tematiche sull'abitare, sovvertendo la logica interno/esterno (inside/outside), che vede la casa, concretizzata appunto con i mobili, come interno, quindi luogo riparato ed intimo, ribaltato invece in strada, cioè l'esterno, luogo per eccellenza della condivisione, della socialità e del rapporto con l'altro. Proprio ribadendo e volendo ravvivare un concetto di strada che in passato era molto condiviso, ma ormai lontano dalla nostra quotidianità.

Architetti di strada - Sede Legale: Piazza Giovanni XXIII 12/B, 40133 Bologna (Italy) - Sede Operativa: Via Casaglia 16, 40135 Bologna (Italy) - tel. +39 051 4124176 - architettidistrada@gmail.com - Informativa Cookie